
La signora Frontini, Sindaco di Barlassina, in una recente intervista rilasciata ad un giornale locale, sottoscrive dichiarazioni mistificatorie e non basate sulla realtà che meritano una dura e ferma risposta da parte del nostro Gruppo Consiliare. Utilizzeremo ogni mezzo di informazione per portare a conoscenza dei Cittadini la
falsità delle affermazioni. Dall’alto della Sua Autorità afferma che: “Eccezione fatta per la Pedemontana ...non si sono avuti da parte dei gruppi di minoranza particolari contributi per la soluzione dei problemi in essere”. La Signora si astenga dall’usare il termine “gruppi di minoranza”
perché quelli che definisce in tale modo rappresentano invece la maggioranza del Paese, in termini di voti: utilizzi il termine corretto di “opposizione”. Più avanti nell’intervista, il Signor Sindaco accusa l’”opposizione” di utilizzo del Consiglio Comunale come “grancassa” per propria propaganda. Quelle affermazioni non possono non avere creato, nel Pronunciante, un senso di disagio per la grossolana bugia contenuta. Chiunque frequenti le sedute del Consiglio Comunale si rende conto delle lotte, sempre costruttive, che il nostro Gruppo porta avanti da sempre. Le battaglie per:
- la “
tangenzialina”: è nato un Comitato a difesa del territorio; sono avvenuti dibattiti Pubblici anche per la nostra denuncia; c’è stato il congelamento dell’iniziativa;
- il “
Fabricun”: il nostro Gruppo ha smascherato la colpevole speculazione edilizia che il Comune ha consentito a vantaggio di una impresa privata. Per quel fatto, il nostro Gruppo ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio per protesta;
- lo
Spazio Ludico: combattuto per la sconsiderata ubicazione in cui è stato collocato (viene già definito “gabbiotto”);
- la
Valfredda: contro la cui realizzazione siamo sempre stati contrari per la manifesta deturpazione del Paese;
- la
Luminina: per la quale si possono ripetere le stesse osservazioni fatte per la Valfredda;
- l’Opera Pia: solo ed esclusivamente per le nostre denunce ha potuto ritornare in possesso di un terreno. Per la soluzione del problema, il nostro Gruppo ha offerto un apporto determinante ed ha rinunciato a qualsiasi speculazione politica e alla “grancassa”;
- la stesura del
nuovo Statuto della Fondazione Porro: per la quale abbiamo fornito silenziosamente un essenziale contributo.
Ci fermiamo perché le iniziative e le denunce riportate sono sufficienti per dimostrare, a qualsiasi persona di comune buonsenso, che le frasi pronunciate dalla Signora Frontini sono il frutto di grave confusione.
E’ però evidente che quelle lotte (e numerose altre) sono state ignorate, con le conseguenze devastanti sul territorio che sono sotto gli occhi di tutti.
Infine, di recente il nostro Gruppo ha denunciato la produzione di “
percolato” nella piattaforma ecologica (è poca cosa?), la
discarica abusiva del Comune sul fiume Seveso (è trascurabile?), e via discorrendo.
Per la Signora Frontini quelli sono “contributi insignificanti per la soluzione dei problemi del Paese”.
Abbiamo chiesto “lumi” sulla sistemazione dei Giardini Pubblici.
Troviamo “singolare” la scelta del progettista caduta su persona di “Bologna”. Non esistevano tecnici altrettanto validi in zona? C’è forse qualche legame “politico”, “parentale” che è stato tenuto nascosto?
La signora Frontini prenda consapevolezza che il dovere di amministrare spetta unicamente a Lei; a noi quello di vigilare e denunciare costruttivamente; se il Sindaco ignora il nostro apporto propositivo se ne assume pienamente la responsabilità.
La “grancassa” la utilizza il Sindaco per apparire meglio di quel che è e per nascondere l’inerzia e gli errori della Sua Amministrazione; infatti non accenna mai a tutti gli “obbrobri” che con il Suo contributo sono stati perpetrati nel Paese; misfatti ed errori che avrebbe evitato ascoltando le nostre voci.
Gruppo Lega Nord Padania