MOZIONE BANDIERA
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Quello che vogliamo è restituire alla Lombardia la sua bandiera, una bandiera che rievochi sentimenti, tradizioni e valori. Rivendichiamo per i lombardi una sorta di diritto naturale: quello di potersi riconoscere nella propria bandiera! Come avviene già per i Siciliani, i Corsi, i Veneti, i Catalani, i Friulani, per i Toscani, per gli Scozzesi, per i Sardi, per i Fiamminghi e per tutti quei popoli che hanno a cuore la propria identità.
Un vessillo rappresenta una comunità vivente, facendo riscoprire un qualcosa che supera gli egoismi individuali. Vogliamo una bandiera che riassuma simbolicamente gli ideali di unità, storia, cultura e tradizione, per aiutare lo sviluppo del senso di appartenenza ad un popolo, di libertà e autonomia, per facilitare l’integrazione con gli altri.
Una bandiera è un vessillo che si segue per raggiungere degli obiettivi, per affrontare le sfide, ma è soprattutto un elemento di riconoscibilità di un popolo!
Chi di voi non è fiero di essere lombardo? Chi di voi non si sente lombardo? Siamo tutti lombardi e ci teniamo, ne siamo orgogliosi: vogliamo avere una bandiera che ci rappresenti!
In questa mozione proponiamo di utilizzare la croce di San Giorgio (croce rossa in campo bianco). Perché?
1. Perché è uno sguardo al resto del Paese e all’Europa, la croce rosa in campo bianco è presente in tantissimi stemmi municipali, ricorre nello stemma della Serenissima Repubblica di Venezia, nelle bandiere della Sardegna, si trova anche in una delle bandiere utilizzate nel ‘700 dal Granducato di Toscana, è presente nel gonfalone della Repubblica fiorentina e nella bandiera del Ducato di Massa, sventola in Inghilterra, in Catalonia, a Genova.
2. San Giorgio: anche l’etimologia del nome si lega perfettamente ad una delle vocazioni produttive della Lombardia: Giorgio è colui che lavora la terra.
3. Ha le motivazioni storiche per rappresentare la Lombardia. Nella storia ha già più volte unito i lombardi. Nella patria dei 1000 campanili, dove gli stessi Comuni faticavano a convivere fra loro la Lombardia (allora molto più estesa di quella attuale) trovò una sorta di riscatto identitario, rispetto alla sua storica frammentazione, all’epoca delle guerre contro il Barbarossa. 34 città trovarono, sotto il vessillo di S. Giorgio, la forza necessaria per opporsi all’invasore e guadagnarsi la libertà. Nella battaglia di Legnano nel 1176 (29 maggio) le città che aderirono alla Lega Lombarda issarono proprio la Croce di S. Giorgio. I Lombardi che nel 1096 parteciparono alla Prima crociata l’avevano dipinta sull’armatura bianco panna e issarono il vessillo sulle mura di Gerusalemme. La stessa compare su uno degli antichi bassorilievi dell’antica Porta Romana di Milano.
Una bandiera come simbolo nel bene e nel male di un destino che accumuna i membri di una comunità, che devono responsabilmente ricreare le tradizioni che vanno perdendosi. Con il simbolo di San Giorgio non si torna al passato, ma ci si riconnette con esso.
E’ proprio questa la finalità del progetto per una bandiera per la Lombardia.
MOZIONE STEMMI AUTO
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Con lo sviluppo in senso federalista dello stato italiano diventa importante anche l’aggiornamento della struttura delle attuali targhe.
Vi chiediamo di votare a favore di questa mozione proprio per poter unire maggiormente i lombardi, per ribadire la nostra identità regionale.
MOZIONE INNO UFFICIALE LOMBARDO
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Ogni popolo si riconosce nella propria storia, nelle proprie tradizioni attraverso specifici simboli, inni e bandiere che caratterizzano la propria identità. Visto che la Regione Lombardia deve adottare un nuovo statuto aggiornato tenendo conto delle nuove riforme adottate con le quali vengono valorizzate le singole peculiarità e le differenze culturali delle Regioni italiane, è opportuno chiedere l’inserimento di un inno ufficiale lombardo che dovrà essere eseguito nelle manifestazioni solenni e ufficiali con quello italiano.
MOZIONE SENATO A MILANO
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Quando verrà introdotto il Senato Federale sarà necessario trovare la sede più adeguata.
Con questa mozione vogliamo che si riconosca la pari dignità politica della Lombardia rispetto alle altre regioni. Milano è, come tutti sanno, la capitale economica dello stato; per questo riteniamo che sia la sede adatta per il costituendo Senato Federale. In particolare riteniamo che, per l’indubbio valore storico per l’intero paese, sia da proporre che venga localizzata presso il Palazzo del Senato del Regno d'Italia a Milano.